di Assemblea genitori e insegnanti delle scuole di Bologna e provincia

19 maggio 2011
E ORA SCIOPERO DELLA FAME
PER UNA NUOVA PRIMAVERA DELLA SCUOLA PUBBLICA STATALE
DAL 19 AL 26 MAGGIO, DAVANTI ALL’USR

Appello

Non resta che opporre i nostri corpi allo sgretolamento della più importante istituzione culturale del nostro paese, di ogni Paese che abbia a cuore il futuro dei propri cittadini.

Pensiamoci bene. E’ assolutamente inaccettabile che si voglia indebolire fino a fare ammalare in modo irrimediabile la scuola che anche noi abbiamo frequentato e che ci ha resi cittadini consapevoli dei nostri diritti, dei nostri doveri, delle nostre capacità.

Dal 19 (ore 14) al 26 maggio, giorno e notte, davanti all’Ufficio Scolastico Regionale, sarà sciopero della fame a staffetta di genitori e insegnanti che non sanno più cos’altro fare, se non disporre i loro corpi per fare argine al collasso della scuola di tutti. Ognuno di noi è invitato a partecipare. Ognuno di noi è invitato a mettere tutta la propria consapevolezza ed un po’ del proprio tempo a disposizione del digiuno.

Il 26 maggio a conclusione dello sciopero della fame ci troveremo in tanti dalle ore 17, a manifestare davanti all’USR per chiedere un’incontro al dirigente scolastico Vincenzo Aiello, (incontro al quale abbiamo chiesto di essere accompagnati da tutti i Sindaci ed Assessori alla scuola della provincia). Per ribadire le nostre richieste, per chiedere che anche a Roma sappiano.

Nel corso della settimana di sciopero della fame tanti artisti andranno a solidarizzare con gli scioperanti, in particolare vorremmo essere in tanti fra le 18 e le 19. Ognuno di noi è invitato a fare altrettanto. Portiamo una parola, un fiore, un’idea, una musica, un gesto.

Facciamo sentire a tutti quanto sia importante non rassegnarsi.
Chi intende collaborare allo sciopero della fame può scrivere a: tuttidevonosapere.dellascuola@gmail.com

L’assemblea genitori ed insegnanti delle scuole di Bologna e provincia riunita in data 13 maggio 2011.

VADEMECUM DELLO SCIOPERANTE

1- chiunque abbia a cuore le sorti dell’istruzione pubblica può partecipare

2- qualunque fascia oraria è ben accetta, più si è e meglio è.

3- ognuno secondo le proprie disponibilità, da un’ora a 144 ore.

4- ogni “digiunatore” porterà un cartello addosso che lo distinguerà dagli altri.

5- durante il digiuno si digiuna e niente scherzi.

6- la stampa, i media, possono essere accolti da chiunque in quel momento digiuna, ci si affida alla sensibilità e alla serietà di ognuno.

7- i digiunatori sono invitati a raccogliere adesioni, indirizzi email, e denaro a sostegno dell’iniziativa

8- i digiunatori hanno a disposizione molto materiale informativo da distribuire