[articolo pubblicato da Radio Onda Rossa]

Immaginate se un giorno i call center non rispondessero alle chiamate, se i trasporti non funzionassero, se le case editrici che sfruttano il lavoro precario fossero bloccate, se le fabbriche chiudessero, se la rete ribollisse di sabotaggi, se gli hacker fermassero le reti delle grandi aziende, se i precari si prendessero la casa che non hanno, gli spazi che gli sono negati.
Immaginate lo sciopero precario!
Uno sciopero fatto di cospirazione e di cooperazione. Sarà lo sciopero dei precari, ma soprattutto uno sciopero che nasce nella precarietà e che le si rivolge contro. Una volta tanto, non saranno i precari e le precarie, né i movimenti sociali ad allargare e generalizzare lo sciopero dei sindacati, ma sarò l’occasione perr chiedere finalmente ai sindacati di rendere possibile uno sciopero in cui i precari siano non solo testimonial o feticcio, ma pienamente protagonisti.
Dopo gli Stati Generali della Precarietà, vogliamo far nascere un Laboratorio Metropolitano Permanente per lo Sciopero Precario e vi invitiamo a partecipare al primo appuntamento Mercoledi 18 maggio alle ore 18:30 a Generazione P (via alberto da giussano, pigneto).
Perché lo sciopero precario è quello di cui abbiamo bisogno.
E quello che, insieme a tutt*, vogliamo rendere possibile.

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