Fonte: Il Manifesto

Ha funzionato. Il tam tam via Internet ha spostato verso Roma almeno un milione e mezzo di persone. Anche se secondo i numeri della questura ad aver partecipato al mega corteo sono state solo 90 mila persone. Un mare color viola – il colore scelto dagli oppositori – e la fantasia delle tantissime persone arrivate da tutta Italia. Slogan come “Il lodo Alfano salva solo il nano”, qualche bandiera di partito (Rifondazione, Sinistra e Libertà, Italia dei Valori) ma soprattutto tanta autorganizzazione per dire: “Adesso basta”. Dal palco è intervenuto anche Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo ucciso con cinque agenti della sua scorta dalla mafia a Palermo: “Il vero vilipendio è che persone come Schifani e Berlusconi occupino le istituzioni. Schifani non vuole chiarire i rapporti avuti con la mafia nel suo studio professionale- ha detto – Oggi finalmente alcuni collaboratori di giustizia raccontano la verità su come Berlusconi è andato al potere, su come hanno sostenuto il suo partito. A me delle escort e del processo Mills non mi importa nulla. Io sono qui perchè la mafia esca fuori dallo stato e dalle istituzioni, e io sono qui per difendere il diritto di Berlusconi, per difendere il suo diritto ad essere processato, così potrà dissipare i dubbi che lo riguardano”.