Archivio degli articoli con tag: luca giudici

di Claudia Boscolo

Sono passate poche ore dalla sconcertante dichiarazione del ministro Fornero riguardo l’impossibilità per il governo di concedere il reddito minimo garantito, sennò in un paese che ha il sole nove mesi all’anno i precari si siederebbero a mangiare pasta al pomodoro invece di lavorare. Ecco, noi grandi mangiatori di pasta al pomodoro nonché amanti di questo paese di sole e di mare, dal quale abbiamo scarsa intenzione di schiodarci, preferendo piuttosto interrogare il Governo fino allo sfinimento perché ci dia quello che ci spetta di diritto e cioè la possibilità di lavorare senza sentirci perennemente in prestito, siamo stati a trovare il Movimento Studenti Macerata, un gruppo di attivisti piuttosto combattivi, che organizza seminari di autoformazione sulle tematiche più scottanti della vita sociale e culturale dell’Italia di oggi. Leggi il seguito di questo post »

Un pomeriggio in ottima compagnia

Ieri il nostro blog collettivo è stato protagonista di un doppio appuntamento a Bolzano. Il pomeriggio è iniziato alla grande negli studi della Sede Rai, dove siamo stati ospiti di Zeppelin, il programma condotto da Paolo Mazzucato, in onda sulle frequenze di RadioDue. L’atmosfera non poteva essere delle migliori, come anticipato dal nome stesso della trasmissione: durante la prima parte in studio con noi c’erano due membri della blues band Ago & Friends, Agostino Accarino e Lucas Insam, organizzatori del primo festival blues di Bolzano, che con nostra massima soddisfazione hanno raccontato agli ascoltatori le caratteristiche della musica blues accompagnandosi con pezzi memorabili che ci hanno fatto saltare sulle nostre poltrone. Noi di PrecarieMenti, infatti, siamo inossidabili estimatori  del genere, quindi non potevamo cascare meglio! Leggi il seguito di questo post »

di Luca Giudici

Nell’inserto domenicale de Il Sole 24 Ore del 3 ottobre è stato pubblicato un articolo a firma di Christian Raimo, che si cimenta in una contesa che implica dieci anni di polemiche e nodi, per rilanciare un dibattito “pubblico, che sia al tempo stesso politico e culturale” circa il vuoto che attanaglia la cultura italiana. Leggi il seguito di questo post »