PrecarieMenti nasce dopo una serie di discussioni rimbalzate on line durante il mese di agosto 2009. Originato da un post di Simone Ghelli sul blog di Scrittori Precari, seguito da una risposta di Claudia Boscolo e un successivo post di Gianluca Liguori, il dibattito si è inaspettatamente animato. La questione “restare o partire” è evidentemente un nervo scoperto per chi si scontra quotidianamente con le limitazioni alla libertà di espressione e chi desidera occuparsi di cultura, insegnare o fare ricerca, attività svolte senza grosse difficoltà negli altri paesi europei ed extraeuropei che nel nostro sono impedite da ostacoli sia culturali che normativi.

Questi post e il dibattito proseguito su Facebook si sono disseminati per la Rete, portando la questione sul Domenicale del Sole24ore e su Carmilla on line. Alcuni dei commentatori si sono riuniti spontaneamente per formare la piccola redazione di questo blog in cui divulgare in Rete materiale utile all’analisi della situazione lavorativa di un terziario avanzato ormai ridotto alla schiavitù da condizioni contrattuali inaccettabili e sottoposto al continuo e reiterato ricatto del rinnovo senza alcuna forma di tutela.

PrecarieMenti è il blog del cosiddetto cognitariato precario, che noi preferiamo chiamare con il suo vero nome, cioè i lavoratori intellettuali sottopagati e senza tutele. Lo scopo che si prefigge questo blog è di informare e mantenere acceso questo dibattito, e comprendere come debba muoversi chi decide di rimanere in Italia nonostante tutto, perché non vuole andarsene o perché non può. È nostra intenzione fare in modo che PrecarieMenti divenga uno strumento di pubblica utilità, che aiuti soprattutto a prendere coscienza della situazione lavorativa attuale, e che sproni chi ha accettato di svendere le proprie competenze a ripensarci e a dare valore alla propria opera chiedendo di essere retribuito e tutelato come merita.

Nulla come la coscienza del proprio valore tutela contro gli abusi di una società che non conosce più la vergogna.

Con la speranza che contributi arrivino da più parti e che la partecipazione sia vivace, auguriamo buona lettura a tutti.

La redazione di PrecarieMenti è composta da:

Maria Serena Adesso (1978) laurea in Lettere moderne e PhD in “Storia dell’Europa moderna e contemporanea” presso l’Università degli Studi di Bari. Si interessa di storia dell’integrazione europea e storia dei partiti politici. Collabora con l’Instituto Gramsci Puglia e la rivista “Ricerche di storia politica“. Tra le sue pubblicazioni “Il Pci e lo Stato d’Israele attraverso la lettura degli organi di stampa comunisti (1948-1973)” in S. Casilio, A. Cegna, L. Guerrieri (a cura di) Paradigma lager. Vecchi e nuovi conflitti del mondo contemporaneo, Clueb, Bologna; “Ricordando la “discesa in campo”. Cenni sull’uso politico della storia nell’Italia del Cavaliere (1994-1996)” con Vincenzo Neve, Historia Magistra, 6, 2011. Lettrice onnivora recensisce libri su Mangialibri ed è redattrice freelance. Fa parte del del laboratorio critico letterario online PolifoNIE.

Carlo Antonicelli (1984, anno di morte di Berlinguer) è molto interessato all’effetto che hanno le immagini sulle persone, e per questo gli piace Guy Debord. E’ collaboratore della Camera del Lavoro della CGIL a Roma e si occupa di politiche giovanili. Ha collaborato alla creazione di alcuni spettacoli di Teatro dell’Oppresso tra cui gli preme ricordareCapitale Umano  e La Spremutina Africana. Quando può lavora nelle scuole e va molto orgoglioso di un progetto sull’alterità che si chiama “Io, l’altro – a stare con l’altro s’impara”. In realtà vuole lavorare nel cinema e per questo ha fatto anche un cortometraggio che si chiama “Grande(!)” che non è proprio bello, però… Ha pubblicato su Nazione IndianaMolecoleonline e Laspro.

Claudia Boscolo (1970), è docente di Lettere. Ha insegnato Lingua e Letteratura Italiana presso Royal Holloway University of London e University College Dublin. Ha conseguito il Ph.D in Italian Studies presso Royal Holloway University of London sulla letteratura franco-italiana del Trecento, e la laurea in Lettere presso l’Università di Trento. Recentemente si è interessata di New Italian Epic, su cui ha curato il numero monografico intitolato Overcoming Postmodernism: The Debate on New Italian Epic (Journal of Romance Studies, 1/2010). È tra i fondatori del laboratorio critico letterario online PolifoNIE. Pubblica regolarmente su riviste di italianistica e in rete.

Silvia Casilio (1975) è Dottore di Ricerca in Storia, istituzioni e politica nell’area euro-mediterranea in età contemporanea (Università degli studi di Macerata). Dal 2001 collabora con la rivista Zapruder e dal 2004 con la webzine Kathodik. Ha curato la collana “I classici del movimento” per la NdA Press. Tra le sue pubblicazioni Il cielo è caduto sulla terra! Politica e violenza politica nell’estrema sinistra in Italia (1974-1978), Roma, Edizioni Associate, 2005; Silvia Casilio, Marco Paolucci (a cura di), Scatti in movimento. Dalla metropoli alla provincia: l’Italia e le Marche negli anni sessanta e settanta, Macerata, Eum, 2009.

Valentina Fulginiti (1983), è laureata in Linguistica Italiana all’Università di Bologna, con una tesi sui problemi della traduzione intersemiotica; dottoranda nel programma di Italian Studies della University of Toronto Si occupa di linguistica e drammaturgia. È stata conduttrice di laboratori di scrittura, ha scritto di teatro e per il teatro. Tiene il blog Parla coi muri.

Simone Ghelli (1975), è Dottore di Ricerca in Storia e Critica del Cinema presso il Dams dell’Università di Roma Tre. È scrittore e critico cinematografico. È caporedattore della rivista di cinema “Close up. Storie della visione” e cofondatore del collettivo Scrittori Precari. Ha pubblicato vari libri di narrativa e saggistica. Il suo blog personale è Genomis.

Luca Giudici  (1962) è laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano, ha discusso la tesi in Filosofia della Scienza. Si occupa di Science Fiction e di letteratura di genere.  Il cyberpunk e il rapporto tra corpo, tecnologia e politica sono al centro della sua riflessione filosofica.  È  blogger e recensore, il suo sito è L’isola di Mompracen.

Flavio Pintarelli (1983), laurea triennale in Teorie e Tecniche del Linguaggio Cinematografico presso l’Università degli Studi di Siena nel 2007. Presso il medesimo Ateneo consegue anche il diploma di laurea specialistica in Radiofonia e Linguaggi dello Spettacolo e del Multimediale. Fa parte dell’Associazione Cineforum Bolzano, per conto della quale organizza rassegne cinematografiche. È scrittore, blogger e critico cinematografico, si occupa di immagini e cultura visuale col suo progetto All my Images. Cura il blog collettivo La rotta per Itaca.

PrecarieMenti ha ricevuto alcuni encomi di cui la Redazione va fiera:

Carmilla

La Repubblica

l’Unità

Qui il file audio della nostra partecipazione al programma Zeppelin della Radio Rai Trentino.